
Il Coro “Don Pietro Socal”, formalmente costituito nel 1926, da 100 anni anima la liturgia delle Sante Messe solenni del Duomo di S. Sofia in Lendinara.
L’attuale Coro è intitolato a Don Pietro Socal, sacerdote ma anche eccellente musicista, che dal suo arrivo a Lendinara, nel 1904, si è distinto come protagonista della vita musicale cittadina per oltre 50 anni. Tra gli incarichi che ha rivestito a Lendinara Don Pietro Socal, vi fu quello di organista del Duomo di S. Sofia; in questa veste propose all’illuminato parroco Mons. Pietro Mazzocco di costituire la “Cappella Corale del Duomo di S. Sofia”, proposta accettata di buon grado dall’Arciprete. Il prete-organista si occupava di insegnare i canti ai coristi, trascrivere e adattarne le partiture e accompagnarne le esecuzioni all’organo fino a pochi mesi prima della morte.
Da allora, la Cappella Corale del Duomo ha percorso un lungo cammino, cammino che ha seguito di pari passo l’evoluzione della liturgia nella Santa Messa e con essa del canto liturgico.
Cambio di mentalità, “apertura” verso
l’Assemblea, nuovo ruolo del Coro, sono stati gli elementi che hanno caratterizzato il percorso degli ultimi anni e che hanno trasformato la Cappella Corale delle origini nell’attuale Coro di S. Sofia.
In questo cammino, a volte anche non facile, sono state fondamentali la sensibilità, la preparazione e l’impegno dei maestri che nel corso degli anni si sono succeduti alla direzione del coro, accompagnate e spronate dalla grande saggezza e competenza in materia liturgica dei parroci che
hanno guidato la parrocchia, e ovviamente della grande disponibilità e collaborazione di ogni corista.
I maestri che si sono avvicendati alla bacchetta, oltre al già citato don Pietro Socal, sono il Cav. Bruno Cibotto, stimato direttore per oltre 40 anni, il M. Amelio Rigolin, che seppure rimasto alla direzione per un periodo breve ha saputo con grande competenza impostare le voci e guidare il Coro in nuovi programmi e concerti a Lendinara e dintorni, e il M. Ramis Tenan, del cui preziosissimo contributo il Coro si è avvalso per oltre 30 anni fino al 2005, e che per esso ha composto numerosi canti entrati nel repertorio. Dal 1959 al 2005 la corale è stata accompagnata da Adriano Cibotto che si è sempre occupato della preparazione e dell’accompagnamento organistico del Coro con la dedizione che un tale incarico comporta. Il Coro è stato diretto dal M. Daniele Marabese e dal M. Mauro Agnoletto che si sono avvalsi della collaborazione all’organo di Federico Mazzucco, e dal Maestro, nonché violinista, Emanuele Marchi nell’ultimo decennio.
Attualmente è diretto dal M. Giuseppe Colelli e accompagnato all’organo dal M. Luca Tavian.
Accanto all’animazione delle Sante Messe solenni, non mancano le occasioni conviviali e i concerti. Immancabili sono le cene per la festa della patrona Santa Cecilia e le rassegne di cori specialmente nel periodo natalizio.
Il coro attualmente è formato da circa 30 coristi, ci auguriamo che molti si vogliano aggiungere a noi per continuare a tenere viva una tradizione di canto liturgico che vanta quasi un secolo di vita, e che, attraversando le epoche e le sensibilità, ci aiuta a vivere con pienezza la Divina Liturgia che celebriamo.
